Archivio mensile:marzo 2012

Ristorante tunisino “Aziz” – Siracusa

Lungi dal chiamarli ormai semplicemente “Kebabberie”, i ristoranti tunisini a Siracusa continuano a proliferare, offrendo ai numerosi avventori sapori, colori e soprattutti odori proveniente dall’altra parte del Mediterraneo.

Oggi parleremo di una vera e propria istituzione siracusana, ossia Aziz, gestito dal simpatico e omonimo proprietario, diventato in breve un punto di riferimento per tutti i giovani (e meno giovani) della città.

Ecco dunque il suo famoso Cous Cous di carne e verdure:

Cous Cous di carne e verdure

 

A detta di chi l’ha mangiato, il piatto era davvero ottimo, riccamente saporito ma non fastidioso nè pesante, con verdure e carne di buonissima qualità.

Tocca adesso ad un buon piatto di Kebab:

Piatto di Kebab

 

Servita soltanto con la salsa bianca allo yogurt e la piccantissima Arissa, la carne era come sempre tenerissima e saporitissima. L’abbiamo accompagnata con il pane arabo caldo e, al costo di 4,5 euro, ci ha davvero saziato molto.

Ora due classici senza tempo:

Pane arabo con Kebab e verdure

 

"Piadina" con Kebab e verdure

 

Sia il pane che la “piadina” (virgolettato d’obbligo visto che non si tratta certamente del famoso prodotto romagnolo), sono ben condide e dal gusto ottimo; il consiglio è di non eccedere con le verdure perchè in questo modo è la quantità di carne ad avere la peggio.

Nonostante gli standard qualitativi di Aziz siano sempre piuttosto alti, noi clienti della prima ora non abbiamo potuto evitare di notare una piccola ma sostanziale riduzione della quantità di carne inserita in panini e “piadine”; capiamo tuttavia che la crisi colpisce tutti e il fatto di mantenere invariati i prezzi ormai da anni resta un vantaggio indiscutibile.

 

Prezzo medio a persona incluse bibite: € 7,00

 

Pro

  • Ottima qualità generale
  • Prezzi onesti
  • Locale rinnovato e pulito

 

Contro

  • Riduzione minima delle porzioni rispetto a qualche tempo fa
  • Servizio non sempre impeccabile

 

Voto del Team: 9.0

Pizzeria “La Frateria” – Siracusa

La pizzeria dedicati ai “Frati” è stata per anni il luogo più esclusivo e famoso dove gustarsi una buona pizza nella provincia aretusea; quasi ogni fine settimana si incontrava praticamente tutta la “Siracusa bene”, ammesso che ne esista una, grazie ad un ambiente raffinato e alla qualità sempre al top di quanto offerto.

Due forni a legna forniscono supporto a ben due sale interne e, in estate, a tre grandi verande esterne, per un rilevante numero di coperti disponibili.

La tradizione vede come antipasto il tipico piatto di patatine “Frateria”, che potete vedere di seguito:

Patatine Frateria

 

Si tratta di patate fritte tagliate a tocchetti e passate nel pangrattato con prezzemolo, molto saporite ma causa di un’arsura ben nota ai clienti abituali.

Ecco infine una carrellata di pizze speciali dei “Frati”, che rappresentano il marchio di fabbrica e si affiancano alle pizze tradizionali:

Frat'Igino + Pomodoro e Porcini (cipolla, mozzarella, gorgonzola, zucchina, pancetta affumicata)

 

Frat'Antonio + Mozzarella (melanzane, peperoni, ciliegino, pangrattato)

 

Con salsiccia, patate e cipolla (non ricordo il Frate!)

 

Frat'Anselmo (pancetta, funghi e altro che non ricordo!)

 

Ecco infine una pizza non dedicata ai frati:

Paesana + mozzarella (pomodoro, prosciutto, spinaci, ricotta)

 

In generale la qualità dell’impasto e degli ingredienti si attesta sempre su livelli medio alti, ma purtroppo dobbiamo segnalare che in certe occasioni abbiamo assistito ad improvvisi cali di livello, apparentemente inspiegabili: impasto molle, scarso condimento e pure dimensioni ridotte.

Segnaliamo anche purtroppo i pessimi funghi porcini, reperibili di migliori anche nella stessa città senza andare a scomodare i luoghi di origine.

Terminiamo con i dolci più famosi offerti dalla casa:

Millefoglie alla crema di limone e sciroppo di frutti di bosco

 

Davvero ottima, con la sfoglia friabile e la crema delicatissima, unica pecca il fatto che nel mangiarla viene letteralmente invaso il piatto di crema!

E infine la Zuppa Papale:

Zuppa Papale

 

Un dolce completamente di ricotta con base di pan di spagna e topping al cioccolato fondente sopra: molte persone salterebbero la pizza per prenderlo direttamente!

In definitiva il giudizio sulla Frateria, pur restando sicuramente positivo, non può che racchiudere un po’ di amarezza: i fasti degli anni passati, dove il solo nominare questo luogo faceva pensare alla migliore pizza esistente, sono ormai lontani.

La sensazione è che, certi ormai dell’avviamento, si sia dedicata meno cura ai particolari che l’hanno resa famosa.

 

Costo medio a persona: € 15,00

 

Pro

  • Ottima varietà di pizze
  • Qualità media buona
  • Dolci entrati ormai nella leggenda

 

Contro

  • Inspiegabili saltuari cali di qualità
  • Funghi Porcini scandalosi
  • Le pizze arrivano a volte soltanto tiepide

 

Voto del Team: 8,0

Il Team del Gusto cerca proprio te!

Sei un appassionato di buona tavola? Ti piace girare per locali, nella tua città ma non solo? Riesci a scrivere correttamente in italiano? Stiamo cercando proprio te!

Il Team del Gusto è un blog totalmente aperto, non professionale, in cui tutti possono esprimere la propria opinione su un locale visitato, senza alcuna censura!

Le regole sono semplici: ogni volta che potete, scattate delle foto alle pietanze che mangiate in un qualunque locale (almeno 3, ma meglio 5!) e inviatemele insieme a qualche riga alla seguente casella email:

giovanni@quarkadv.com

Dovete scrivere cosa avete mangiato, se vi è piaciuto (oppure no) e perchè, senza badare troppo per il sottile…io riediterò il tutto e pubblicherò il pezzo citando ovviamente il vostro nome!

Non è necessario nessun pezzo di prova, quando volete inviate il materiale! Naturalmente la pubblicazione non è garantita nè tantomeno retribuita, tuttavia potrebbe darvi una discreta notorietà!

Avanti buongustai, vi aspettiamo!

N.B: ovviamente non saranno pubblicate recensioni di comodo o puramente diffamatorie, l’autore si assume totalmente la responsabilità di quanto scritto.

Ristorante “L’Essenza” – Siracusa

Naturale proseguimento della tradizione culinaria dell’ex ristorante “La Terrazza”, questo locale siracusano rappresenta per il Team del Gusto una sorta di luogo abituale di ritrovo, un ambiente accogliente in cui ai tipici sapori di mare simbolo della nostra provincia si uniscono ingredienti “terrestri” di ottima qualità, frutto di un sapiente mix gastronomico.

L’entrée, il tipico piatto “introduttivo” francese accompagnato sempre da un ottimo prosecco, darà il benvenuto ai commensali appena accomodati:

Un'ostrica servita come entrée

 

Può consistere appunto in un’ostrica, o in una semplice vongola accompagnata da un crostino, tutto come sempre freschissimo.

Il momento degli antipasti veri e propri coincide sempre con la tradizione italiana: salumi e formaggi di altissima qualità.

Antipasto all'italiana

 

Accompagnati da molte confetture preparate dallo chef (tra cui quella buonissima di cipolle), i salumi e i formaggi soddisfano appieno il palato esigente del team!

Abbiamo provato anche un altro antipasto:

Fonduta di pecorino con lardo di colonnata e crostino

 

Molto sapida, la fonduta va in realtà gustata a piccole dosi, pena la costante ricerca di liquidi per idratarsi! Quando disponibile è poi possibile ordinare un’ottima Caponatina Siciliana, quella “vera” con l’agrodolce, davvero imperdibile.

Tocca finalmente ai nostri piatti preferiti, ossia i primi:

Linguine con filetto di Sarago e Capuliato aromatizzate al finocchietto

 

Una pasta nuova, molto ben assemblata tra il sapore vivo del pomodoro secco “capuliato” e la delicatezza del sarago; ottimo anche il richiamo del finocchietto. Un po’ penalizzante però la scelta del formato di pasta: la linguina, liscia e sfuggente, tende a prendere meno del sapore del sugo, ma il risultato resta tuttavia davvvero ottimo.

Risotto alla Zucca e Pancetta

 

Semplice ma non per questo meno buono, il risotto affianca alla dolcezza della zucca la perfetta nota forte della pancetta croccante; un sapore “di terra” decisamente apprezzato.

Margherite di mare ai Frutti di Mare

 

Risotto ai Frutti di Mare

 

Entrambi i primi condividono il medesimo condimento; mentre però il risotto rappresenta davvero il classico della tradizione, le margherite di mare sono una gradita novità. Una pasta ripiena di pesce azzurro, non artigianale ma comunque di ottima qualità, che tuttavia avrebbe avuto bisogno probabilmente di un sugo più corposo (vista la delicatezza del pesce azzurro).

Non bisogna commettere l’errore, peraltro comune, di confondere un sugo “Ai frutti di mare” (che comprende appunto solitamente solo cozze, vongole, fasolari ed eventuali cannolicchi) con uno, ben più ricco, “Allo scoglio”, che può includere al suo interno davvero qualunque abitante del mare. In ogni caso un po’ di ricchezza in più non avrebbe certamente guastato.

Continuiamo con un altro buon risottino:

Risotto agli Scampi

 

su cui c’è davvero ben poco da dire, vista la sua innegabile bontà; terminiamo infine la carrellata dei primi con il principale piatto della casa:

Raviolini Occhio del Sud

 

L’Occhio del Sud è una vera e propria firma del locale: consiste in una combinazione di sapori forti come la salsiccia e le melanzane, unite ai pinoli e mantecate con una riduzione di “pesto” di basilico (non però genovese); in questa occasione ha accompagnato degli ottimi raviolini di ricotta e spinaci, ma personalmente lo preferisco con le orecchiette o comunque una pasta “corta” in generale.

In realtà in questa ultima versione si è forse davvero esagerato con la salsiccia anche se, come sempre, magari a qualcuno piace averne di più a disposizione.

Buona anche la scelta dei dolci, tutti fatti dalle sapienti mani dello chef:

Cannolo di ricotta "spezzato"

 

Tortino dal Cuore Morbido

 

Biancomangiare alle Mandorle

 

Tutto davvero ottimo, ideale per finire con dolcezza un pasto luculliano come questo!

 

Prezzo medio pagato a persona: € 30,00

 

Pro

  • Buona scelta sia di carne sia di pesce
  • Qualità delle materie prime
  • Cura per i particolari

 

Contro

  • Porzioni a volte migliorabili
  • Accostamenti paste/condimenti non sempre azzeccatissimi
  • Cantina migliorabile

 

Voto del Team: 8,5

Trattoria “Grotta Azzurra” – Enna

Arrivando ad Enna, nel cuore della Sicilia, abbiamo provato la strana sensazione di trovarci in una cittadina di montagna, con freddo e nebbia, a soli due ore di strada dalla più mite costa.

Dietro consiglio del nostro “concierge”, abbiamo raggiunto una tipica trattoria del luogo a conduzione familiare, la Grotta Azzurra, e abbiamo fatto conoscenza della simpatica coppia di coniugi che la gestiscono da oltre 40 anni.

Cominciamo subito col dire che quanto viene servito prescinde in buona parte dal menu, che è prettamente indicativo: di fatto ci vengono proposti i piatti della casa, preparati in tempo reale e in maniera artigianale sul momento.

Cominciamo con un piccolo antipasto della tradizione:

Antipasto della tradizione

Composto da un po’ di prosciutto, un pezzetto di provolone, olive e pomodoro secco rigorosamente preparati in casa così come l’acciuga salata; in verità niente di speciale, ma si vede che per i locali quello che conta non sono i dettagli ma “la sostanza” del pasto.

I primi scelti sono stati due, dei cannelloni:

Cannelloni bianchi e al ragù

e dei maltagliati alla carbonara:

Maltagliati alla carbonara

 

Ottima la qualità della pasta fresca, nella norma le porzioni ma in questa sede vorrei attirare l’attenzione sulla preparazione della carbonara, avvenuta sotto ai miei occhi secondo la tradizione: il proprietario ha infatti tagliato del guanciale, fatto soffriggere nel burro e sbattuto a parte l’uovo con il pecorino e il pepe nero, per poi mantecare tutto alla fine…davvero bello aver potuto assistere al procedimento in tempo reale!

I secondi sono stati invece delle polpette di manzo:

Polpette di manzo

 

E una fantastica frittata di carciofi

Frittata di carciofi

 

Anche per i secondi vale quanto detto per la carbonara: semplicissimi ma realizzati interamente sotto ai nostri occhi. Le polpette erano saporite e soffici, la frittata ricordava esattamente quella che fa mia madre e, fidatevi, è forse il massimo dei complimenti possibili!

Come contorno abbiamo due chicche:

Frittura di cardi in pastella

 

La vera patata fritta! (scusate la faccia)

 

Al di là della frittura selvaggia, qui ho potuto assaggiare per la prima volta in vita mia un piatto antico come i cardi fritti, che devo dire mi sono pure abbastanza piaciuti; sulla patatina fritta però c’è da fare una standing ovation, visto che non appena le abbiamo ordinate il proprietario si è messo nientemeno che a pelare le VERE PATATE! Che buone!

In conclusione, visto che a quanto pare di dolci non ce n’era neppure l’ombra, abbiamo terminato la leggerissima serata con una vera e propria bomba:

Arancina Ennese!

 

Un’enorme arancina artigianale, non certo ideale come fine pasto, servita con una fettina di melanzana grigliata. Devo dire che l’arancina non era ai livelli di quelle della zona della Sicilia Orientale (Messina – Catania – Siracusa stanno su altri livelli), anche perchè il ripieno al ragù era troppo cremoso, quasi una pappetta, e la presenza dell’uovo sodo (che non apprezzo) non aggiungeva nulla di che al prodotto finale.

In definitiva una pasto abbondante e soddisfacente, soprattutto per il clima familiare e i sapori veramente autentici offerti; certamente non ci troviamo di fronte ad eccellenze, ma credo che almeno una volta ogni tanto questa sorta di rimpatriate culinarie debbano essere affrontate.

Prezzo medio a persona: € 17 (incluso vino della casa)

 

Pro

  • Atmosfera familiare
  • Cucina di una volta
  • Ingredienti genuini

 

Contro

  • Poca scelta
  • Nessuna cura per i particolari

 

Voto del team: 7,5

“Birreria Kofler” – Trasferta a Mestre

La nostra fedele inviata Silvia ci parla oggi del Kofler di Mestre, un locale diffuso anche in altre città d’Italia e che da tempo rappresenta uno dei suoi punti fissi quando si trova a viaggiare per l’Italia; vediamo cosa ci dice!

 

I Kofler, presenti in diverse città, sono sempre locali molto ampi, con tanti posti e arredamento tipico: legno per tavoli, sedie, rivestimenti delle pareti e travi a vista; il tutto colorato di giallo, azzurro e ovviamente color legno.

Nell’ampio bancone a vista è possibile trovare tutte le bevande esposte, con birre per lo più tipicamente bavaresi molto buone e non tradizionali.

Ovviamente poi al Kofler di Mestre il principe è anche l’Aperol Spritz che definire DIVINO è dire poco, visto che siamo pur sempre in Veneto e quindi nella sua patria. Come conseguenza assaggiarlo è stato un dovere morale a cui non si poteva non adempiere, 4 euro che valevano ogni goccia dello spritz.

Al Kofler sono stata a cena 2 sere di fila, la prima volta la scelta è ricaduta sulle carni, la seconda sulla pizza.

Verdure pastellate

In entrambi i casi l’antipasto è stato di fritturine: verdure pastellate la prima sera, crocchettine di patate con salsa rosa la seconda.

Per la prima cena dopo le verdurine pastellate (che includono i peperoni e sono una goduria almeno per la sottoscritta) abbiamo ordinato 2 birre medie bionde dal sapore veramente ottimo e insolito (non portano certo la classica Heineken a meno che non la si chieda);  un piatto di Maltagliata con porcini e asiago e un piatto di misto bavarese con patate e salsa piccante.

Maltagliata con Asiago e porcini

 

Piatto Misto Bavarese

La maltagliata era veramente ottima, carne tenerissima persino per me che solitamente taglio grassetti anche dal filetto!!
Particolarmente gradevole il sapore che le dava l’asiago fuso sopra ma soprattutto divini i funghi porcini: buoni come questi li ho trovati solo in Toscana e davvero ne avrei mangiati a quintali!

Anche il piatto misto bavarese era ottimo e decisamente abbondante al punto da farti saziare. In realtà a parte il pretzel che guarnisce il piatto, il tutto era accompagnato anche del pane tipico in busta, molto morbido e insaporito con spezie che non sono riuscita ad inquadrare.

Tiramisù con panna

Io ho voluto esagerare la prima sera e ho preso anche il dolce: il tiramisù in fetta (si qui potete scegliere tra tiramisù in fetta e in coppa… consiglio la prima perchè è decisamente una porzione più abbondante e il prezzo è sempre 4.00 euro) anche in questo caso il caffè non esiste ma ci sono solo savoiardi zuppi di crema al mascarpone buonissima e tanta panna per contorno!!!

Bufala con porcini

La seconda sera come detto abbiamo ripiegato sulla pizza. Si può scegliere tra 3 tipi di impasto diverso: tradizionale, morbido e napoletano. Ovviamente il primo è l’impasto tradizionale del nord quindi aspettatevi una pizza molto sottile e croccante.

Pizza bavarese

Qui la scelta è caduta su una semplice Bufala con funghi porcini per me e una tra le pizze della top ten per il mio commensale: non ricordo il nome (era qualcosa di bavarese anche in questo caso) ma gli ingredienti erano patate al forno, rucola, salame, bufala e radicchio. Anche questa una bomba calorica decisamente saporita.

Unico neo? L’origano sulla bufala… ma forse è stato un neo perchè era ovviamente origano industriale e io sono troppo abituata a quello nostrano e casalingo.

Bionda media Jupiter

Anche questa volta abbiamo preso tiramisù e la birra.

In generale il servizio è decisamente veloce, sono tutti ragazzi molto cortesi e rapidi. Ovviamente il vantaggio maggiore sta nell’ampiezza di questi locali, qui difficilmente tendono a metterti fretta per lasciare il tavolo: i tavoli sono tanti ed essendo anche una birreria va benissimo se dopo cena si vuol restare a fare ” quattro ciaccole” per dirla alla veneta maniera sorseggiando la propria birretta.

Prezzo medio per cena a base di carne: € 26,00 a persona (extra inclusi)

Prezzo medio per cena a base di pizza: € 21,00 a persona  (extra inclusi)

 

PRO

  • Locale ampio e accogliente
  • Vastissima scelta di carni e pizze
  • Vasta scelta di birre

CONTRO

  • Impasto tradizionale troppo sottile per chi non è abituato.
  • Prezzi adeguati alla qualità generale

 

Voto del team: 9