Archivio mensile:ottobre 2012

Ristorante/pizzeria “La Trota” – Palazzolo Acreide (SR)

Torniamo a parlare di pizze (ne siamo davvero ghiotti!) e lo facciamo da una cornice particolare, quella del Ristorante Pizzerie La Trota di Palazzolo.

Il posto è famoso per essere sede di un laghetto artificiale molto caratteristico, nel quale viene allevato l’omonimo pesce d’acqua dolce.

Oltre a servire il pesce d’acqua dolce, il ristorante propone menu di pesce di mare e di carne, proveniente dal vicino paese di Palazzolo, famoso nel siracusano per la qualità della salsiccia di suino.

In occasione della nostra visita, abbiamo cominciato ordinando una porzione di croccanti patatine fritte:

Patatine fritte

Le patate, seppur surgelate, erano di ottima qualità, cotte e salate perfettamente.

Ecco invece il valzer delle pizze:

“Rustica” con salsiccia di Palazzolo, olive, carciofini e porcini

Con Bresaola, ciliegino, rucola e scaglie

Con Speck e porcini

Improbabile pizza con crudo, scaglie, tre tipi di funghi e panna!

Si nota già al taglio una consistenza dell’impasto leggermente croccante, ma piacevole soprattutto se amate la cottura a legna.

Il sapore della pasta è ricco, ma sono gli ingredienti ad essere di alta qualità. Abbiamo trovato tuttavia una differenza sostanziale nelle quantità di condimenti inseriti nelle pizze, alcune davvero abbondanti, altre ridotte al minimo, forse dovuta alla frettolosità dei pizzaioli (era sabato e c’era la sala quasi piena).

Il vero tasto dolente è stata la dimensione delle pizze che, come potete notare dalle foto, era a volte molto inferiore rispetto al piatto. Quasi una “mini” per intenderci, pagata però come normale.

Il prezzo pagato a persona, incluse una birra grande, una lattina di coca e due bottiglie di acqua, è stato di 14 euro.

 

Pro

  • Qualità degli ingredienti
  • Cottura a legna
  • Patatine ottime

Contro

  • Condimenti frettolosi
  • Locale bello ma un po’ fuori mano
  • Pizze quasi “mini” pagate per intero

 

Voto del Team: 7,5

Agriturismo “Il limoneto” – Siracusa

Immerso in una distesa senza fine di profumati alberi di limone (a Siracusa è presenta una famosa varietà di questo agrume, con tanto di IGP protetta), l’agriturismo Il limoneto offre agli ospiti un piccolo rifugio dal caos cittadino, con possibilità di soggiorni e uso di una piccola piscina.

E’ però la sua cucina, genuina e figlia della tradizione, ad attirare ogni domenica numerose persone dal vicino centro di Siracusa.

Il menu è come sempre in questi casi fisso, chiamando qualche giorno prima si può sapere il dettaglio oppure si può scoprire ogni volta a sorpresa cosa ha preparato lo chef.

Nel corso della nostra visita, abbiamo potuto gustare i seguenti piatti, cominciando con il solito antipasto rustico:

Antipasto rustico

Comprendente melanzane grigliate, pomodori secchi, olive sott’olio, pecorino, salamino e dei pomodori ripieni di pangrattato. Nella norma la qualità, con i pomodori ripieni che spiccavano; da segnalare la presenza di un po’ troppo aglio nelle melanzane, cosa che potrebbe infastidire qualcuno (ma non il sottoscritto).

L’antipasto è continuato poi con alcune stuzzicherie:

Stuzzichini

composte da porzioni di frittata alle verdure, pezzi di “vota vota” sempre con pomodoro e mozzarella e delle sfogliette con wurstel, queste ultime decisamente fuori luogo perché sembravano quelle vendute surgelate nei supermercati.

Una forma di ricotta fresca di mucca, delicata ma molto buona, ha infine concluso il giro degli antipasti:

Ricotta fresca

I due primi hanno decisamente surclassato in qualità l’antipasto, e si sono rivelati una vera e propria sorpresa. Parliamo per primi degli strozzapreti alla norma:

Strozzapreti alla Norma

Ricchissima, la pasta era condita da un sugo molto saporito, piena di melanzane e ricoperta da scaglie di ricotta salata.

Ancora più raffinato il secondo primo, dei ravioli di ricotta con panna e pistacchio:

Ravioli di ricotta con panna e pistacchio

I ravioloni erano pieni di ricotta e conditi con abbondante salsa alla panna e pistacchio, molto buoni al palato, tanto che abbiamo poi fatto “il bis”. D’altronde come noto andiamo matti per il pistacchio e per questo motivo il piatto è stato molto apprezzato.

Anche per i secondi abbiamo notato una qualità sopra la media, a cominciare dagli spiedini arrosto:

Spiedini alla griglia

La carne suina era intervallata da pezzetti di salsiccia “condita”, con spezie e pomodoro, il tutto cotto a puntino e molto gradevole al palato.

L’altro secondo era invece dell’arrosto di vitello:

Arrosto di vitello

Tenerissimo, praticamente si poteva tagliare con la semplice forchetta, il vitello era servito con un succulento sughetto di cottura. Chiaramente c’era un po’ di grasso, ma per avere quest morbidezza era inevitabile e anche il gusto era davvero gradevole.

I secondi erano accompagnati da una fresca insalata di lattuga e pomodoro:

Ideale per chiudere la sezione “salata” del pasto.

Infine ecco il dolce, un’altra bella sorpresa: la cassata di ricotta alla siciliana:

Preparata da uno dei più famosi maestri dolciari dell’intera Sicilia, la cassata era semplicemente sublime. Da notare che in questa versione, la torta viene accompagnata da delle tavolette di torrone sottili, fatte con mandorle a scagliette, quasi a creare una cialda particolare. Nella foto mancano perché come sempre sono le prime a “sparire”…

In definitiva un ottimo pasto, partito un po’ in sordina con gli antipasti ma terminato con un crescendo di alto livello. Piccola nota di demerito va al servizio, affidato ad un singolo cameriere in verità un po’ maldestro (anche se simpaticissimo). Anche le porzioni apparentemente non sembrano abbondanti, ma come al solito alla fine la somma di tutto riesce a soddisfare anche i palati (e le pance!) più esigenti.

A fine pasto ci è stato offerto il limoncello prodotto dai loro limoni, di altissima qualità, ed in grado di aiutare la digestione dell’importante pasto.

Il prezzo, fisso, è di 25 euro a persona, incluso acqua e vino della casa.

 

Pro

  • Menu rustico ma di buona qualità
  • Posto molto bello
  • Prezzo tutto sommato equo

Contro

  • Antipasto sotto la media
  • Servizio non all’altezza
  • Porzioni “solo” normali

 

Voto del Team: 8,5

Su Siracusa Online arriva Il Team del Gusto Plus!

No, non ci siamo dimenticati di voi. Semplicemente, in questo lasso di tempo è nata una nuova realtà, un nuovo progetto editoriale che, sotto l’amorevole ala protettiva del web magazine Frequencies, si occuperà di Siracusa da un nuovo punto di vista.

Siracusa Online nasce quindi per valorizzare soprattutto la cultura aretusea e siciliana in generale, cultura che non può certo prescindere dalla buona tavola.

E per questo che all’interno dello spazio dedicato ai blog, abbiamo inserito una versione riveduta e corretta de Il Team del Gusto, chiamata Plus perché in grado di offrire qualcosa di diverso rispetto al servizio offerto da queste pagine.

Capita spesso infatti che in occasione di particolari eventi ci ritroviamo invitati a partecipare a degustazioni o cene speciali, tutti “pasti” ai quali sarebbe impossibile dedicare un post all’interno del tradizionale Team del Gusto, proprio per la loro natura promozionale e gratuita.

Ecco quindi che tramite il blog di Siracusa Online riusciremo a parlare di buona tavola anche in queste particolari occasioni, per cercare di offrirvi un servizio il più completo possibile.

La differenza più grossa rispetto a quanto visto fino ad oggi sarà nell’approccio più descrittivo che critico, senza tuttavia mancare di segnalare eventuali aspetti negativi dei piatti. Niente Pro e Contro e niente voti dunque, ma resta la passione che ci ha sempre contraddistinti.

Vi lascio al link del blog: http://www.siracusa-online.it/category/il-team-del-gusto-plus/

 

N.B: le pubblicazioni normali
riprenderanno da martedì come promesso!

 

Il Team del Gusto cambia giorno di pubblicazione al martedì

Cari utenti e buongustai, in vista della stagione invernale, dove le uscite si fanno per forza di cose meno frequenti nel corso della settimana, abbiamo deciso di spostare la pubblicazione delle recensioni al martedì, in modo da accumulare nuovo materiale ogni fine settimana.

In questo modo potrete ogni volta valutare l’opportunità di visitare i locali trattati lo stesso fine settimana della pubblicazione, per una più immediata verifica.

Resta ovviamente aperto l’invito a spedire le vostre esperienze gastronomiche, saremo sempre lieti di pubblicarle!

GRAZIE A TUTTI!

Ristorante/Pizzeria “Cantina Mexicana” – Siracusa

La particolare e gustosa cucina messicana è la protagonista di questo nuovo locale da poco aperto a Siracusa, con i suoi piatti colorati, sostanziosi ma soprattutto piccanti.

La carne è ovviamente la regina indiscussa della tavola, cucinata in tutte le forme tipiche dell’allegro popolo sudamericano, ma non mancano anche sfiziosi snack e contorni.

Cominciamo con i tipici nachos:

Nachos con salsa piccante

I famosi triangolini di mais, ideali da inzuppare nelle varie salse, sono ormai uno dei simboli di questa cucina; in questo caso abbiamo optato per la salsa piccante ai peperoni.

E’ infine arrivato il momento dei piatti unici a base di carne:

Fajitas con Tortillas e salse varie

Costine in salsa

Filetto alla griglia

Tutte le tipologie di carne portate erano gustosissime, in particolare ovviamente le fajita ma anche le costine e il filetto. Ogni piatto è accompagnato da molti contorni di vario tipo (patate fritte o al forno, mais, piselli, riso, fagioli) e da altrettante salse, tra cui quella famosa Guacamole, per un risultato finale completo e molto, ma molto saporito.

D’altronde chi sceglie questo tipo di cucina sa sin dall’inizio che tipo di gusti si troverà davanti e ognuno di questi piatti ne rappresenta in parte l’essenza.

Abbiamo anche provato un po’ di sangria, giusto per dare ancora più colore alla serata:

Sangria

Forse un po’ leggera ma comunque accettabile.

Il grosso problema relativo a tutte o quasi le portate è stata la temperatura: in pratica tutto era freddo e, per chi conosce la cucina messicana, ciò significa in parte uno stravolgimento del gusto.

Il locale soffre ancora, ma forse è inevitabile, di alcuni problemi legati all’organizzazione e alla gestione; in particolare quella sera si era arrivati ad una sorte di “overbooking” di prenotazioni e, per non scontentare nessuno, era stato stipato un numero di gente decisamente superiore ai coperti massimi previsti. Il risultato è stato un clima quasi claustrofobico, con l’impossibilità di muoversi comodamente e soprattutto un obbligo di restare ai propri posti quasi immobili per non infastidire il vicino di tavolo.

Per il resto invece si segnala una più che soddisfacente qualità media ed un’ampia scelta di piatti tipici messicani, rovinati come già detto solo dalla bassa temperatura a cui erano serviti.

Il totale pagato è stato di € 16 a persona.

Pro

  • Ampia scelta di piatti tipici messicani
  • Buona qualità e quantità
  • Prezzi nella norma

Contro

  • Portate servite troppo fredde
  • Cattiva gestione dei tavoli
  • Servizio un po’ lento


Voto del Team: 6,5