Archivi categoria: Cheap

Panineria “Da Antonio” – Siracusa

Quando un posto dove mangiare entra nell’immaginario collettivo, diventando anche un modo di dire e una figura istituzionalmente autorevole, allora non si può più parlare di una semplice alternativa economica per nutrirsi.

Antonio è, a Siracusa, sinonimo di “panino”. Non perché sa l’unico, non perché sia il più buono in assoluto (anche se in effetti è davvero molto buono!), non per chissà quali motivazioni nascoste. Semplicemente, è lì da decenni, per le ultime due generazioni (quasi) c’è sempre stato e rappresenta una delle poche certezze (ed è triste ammetterlo) di questa città.

Di Antonio parleremo attraverso i suoi panini, semplici e gustosi, ma soprattutto parlano le migliaia di giovani che in questi anni si sono dati appuntamento di fronte al suo camioncino, tra una battuta ed una risata, rigorosamente in piedi, aspettando il proprio panino “in lavorazione”.

Improvvisarsi paninari a casa fa immediatamente dire a chi ci guarda la frase “ehi mi stai sembrando tutto Antonio”, inteso come antonomasia di paninaro. L’arte di padroneggiare la piastra, regno incontrastato del riccioluto ristoratore ambulante, non è semplice come si crede, ed è per questo che la fama raggiunta in questi anni risulta, alla luce dei fatti, meritata.

E’ ora il momento però di mostrare queste vere opere d’arte “imbottite”:

Classiche patatine fritte

Classiche patatine fritte

Carne di cavallo, svizzero e ciliegino

Carne di cavallo, svizzero, salsa barbecue e ciliegino

Spiedino rustico, mozzarella, cipolla, pomodoro secco, funghi piccanti

Spiedino rustico, mozzarella, cipolla, pomodoro secco, funghi piccanti e salsa barbecue

Hamburger, cipolla, peperoni, patatine, salsa barbecue, maionese

Hamburger, mozzarella, cipolla, peperoni, patatine, salsa barbecue, maionese

Salsiccia, mozzarella, cipolla, funghi, salsa barbecue,maionese

Salsiccia, mozzarella, cipolla, funghi, salsa barbecue,maionese

I panini sono semplicemente ottimi. Cottura perfetta, qualità delle carni impeccabile (la freschezza è garantita dal ricambio quotidiano dovuto al sempre alto afflusso di gente, anche in inverno!), condimenti vari e saporiti (funghi sott’olio di vario tipo, olive, insalata russa, pomodoro, peperoni, melanzane, cipolla, pomodoro secco “capuliato” ecc)

Tutto è semplicemente come deve essere. Certo, in altri posti è possibile gustare delle novità estranee alla cultura locale (vedi tramezzini di carne per esempio o altre novità gastronomiche) ma da Antonio puoi trovare tutto il ripieno “classico”, dai wurstel alla porchetta, dalla salsiccia agli spiedini rustici e valdostani, dagli hamburger ai cosciotti disossati passando per i cordon bleu…

Sbagliato è fare il paragone con un’altra cultura da strada famosa, quella catanese. A Catania il ripieno del panino passa quasi in secondo piano rispetto ai “condimenti extra”, e non è un caso infatti se in moltissimi paninari catanesi spesso gli avventori scelgono di riempirsi il pane solo con gli “extra”; a Siracusa la “ciccia” deve esserci, il resto è solo un qualcosa per arricchirla.

Il costo di ogni panino oscilla dai 2,50 euro ai 4 per quelli più elaborati, le bibite a seconda di quanto scelto.

 

Pro

  • La storia di Siracusa, punto.
  • Panini ottimi con ingredienti di qualità
  • Prezzi vantaggiosi

Contro

  • Forse un po’ troppo “classico”, ma per qualcuno può essere un pro
  • Condimenti vari ma volendo si può ancora esagerare
  • Si mangia in piedi, sempre

 

Voto del Team: Senza Voto (non si votano i monumenti!)

 

Pizzeria/Rosticceria “La Spiga d’Oro” – Siracusa

Il cibo da “asporto” siciliano è, senza nessun tipo di discussione, uno dei più buoni al mondo. In Sicilia infatti moltissime pizzerie offrono al bancone una scelta di ogni ben di Dio fritto o al forno, dalle classiche arancine ad ogni tipo di sfoglia con diverse farciture, per finire con le più volte citate “impanate” o “scacce” o “focacce ripiene”.

Oggi parliamo infatti di un’altra pizzeria/rosticceria, sempre a Siracusa, che vanta una tradizione ormai ultradecennale, ossia la Spiga d’Oro.

Il locale in questi anni ha saputo evolversi e seguire i gusti della clientela, offrendo una scelta vastissima di pezzi salati e pizze tradizionali.

Cominciamo con le pizze rotonde:

007 meno uovo e + porcini

Ciliegino, funghi e salsiccia

Funghi e svizzero

Parmigiana

L’impasto è soffice, del giusto spessore ma soprattutto molto gustoso e digeribile; gli ingredienti sono di qualità altalenante, ma in generale piuttosto accettabili considerando i prezzi offerti.

Tutte le pizze sono però condite in maniera abbondante e leggermente più grandi della media, tali da costringere ad usare un cartone da trasporto fuori standard.

Ottima anche la scelta al bancone, (di cui non abbiamo purtroppo foto), che spazia dalle arancine fritte a quelle al forno, passando per l’ottima mezza-sfoglia al prosciutto (si tratta di una pasta sfoglia più compatta, assemblata in modo da avere due strati di prosciutto intervallati da uno, più spesso, di formaggio) o agli spinaci, la pizza rossa con provola o mozzarella, calzoni e diversi tipi di “scacce”. A questo si aggiunge la recente disponibilità del Kebab (leggermente meno saporito di quello acquistato dai rivenditori orientali ma, almeno all’apparenza, più rispettoso delle norme igienico-sanitarie) e le patatine fritte sempre pronte in vaschetta o come supplemento.

Insomma un vasto assortimento che difficilmente vi lascerà indifferenti!

Il costo è naturalmente variabile ma, ad essere abbondanti, con 5/7 euro si cena tranquillamente.

 

Pro

  • Qualità delle pizze buona
  • Vasta e ottima scelta al bancone
  • Prezzi popolari e pronto pizza gratuito

Contro

  • Sporadici errori nelle ordinazioni
  • La qualità generale degli ingredienti è solo sufficiente
  • Mancano ingredienti più particolari (creme, frutta secca, ecc)

 

Voto del team: 8,5

 

Rosticceria Pizzeria “Le Delizie” – Siracusa

Continua il viaggio dentro i sapori di Sicilia attraverso le piccole rosticcerie sparse per l’Isola. Oggi tocca a Siracusa e precisamente ad un locale il cui segreto è quello, ancora oggi, della genuinità, in cui il ragù “si assetta” (si mette a cuocere) come un tempo con ingrediente sani e gustosi. Niente preparazioni industriali dunque, e i risultati si vedono!

Cominciamo col dire che la scelta all’interno delle Delizie, soprattutto in prossimità dell’ora di cena, è davvero imbarazzante; per motivi di praticità abbiamo selezionato solo alcuni prodotti che però possono tranquillamente essere considerati rappresentativi della qualità finale.

Cominciamo con la classica pizza rossa:

Pizza rossa

L’impasto è compatto, leggermente gommoso soprattutto se si lascia raffreddare un po’, ma il sapore è davvero buono. La mozzarella è poi di altissima qualità ma forse, proprio per questo, un po’ pesante nella digestione. In definitiva una pizza saporita ma non eccezionale.

E’ la volta del “Vota Vota” con la cipolla:

“Vota Vota” con la cipolla

E’ la classica ricetta di origini ragusane, che prevede un rotolo di pasta ricoperto di cipolla saltata in padella, pomodoro e mozzarella, avvolto poi su sé stesso. Ottimo sotto tutti i punti di vista, il Vota Vota è solitamente apprezzato anche da chi la cipolla non la mangia, per via del suo eccezionale mix di sapori. Davvero consigliato!

Tocca adesso all’Impanata con le patate:

“Impanata” con le patate

Chiamata “scaccia” a Ragusa e “scacciata” a Catania, la pizza ripiena (o focaccia ripiena se preferite) è probabilmente la regina delle feste in tutta la Sicilia Orientale. Solitamente infatti, queste prelibatezze si preparano proprio nelle giornate di Natale e Capodanno, per dare il giusto contesto ai frutti della terra.

Il ripieno è infatti quanto di più vario possa esistere: si va dai broccoli, provola e salsiccia alle bietoline, dai cuori di carciofo agli spinaci, ma anche con la ricotta e cipolla, con prezzemolo e aglio, con melanzane e persino, per i più buongustai, con il baccalà o il “Mascolino” (una tipologia di alici più piccole e gustose).

La versione che abbiamo scelto adesso è una tipica “impanata” con le patate e cipolla, una ricetta semplice e tradizionale, declinata qui in forma “bianca” senza pomodoro e con le patate precedentemente lessate. Il risultato è purtroppo un ripieno un po’ sfarinato e tendente al secco, pur restando il sapore ovviamente apprezzabile.

Ecco invece una vera specialità della casa, lo “Strudel di Pistacchio”:

“Strudel” di Pistacchio

Chiariamo subito che qui lo strudel c’entra solo per un ricordo vago della forma: in realtà si tratta di una preparazione di pasta “mezza sfoglia” molto sottile strapiena di prosciutto, formaggio e scaglie di pistacchio. Lo strudel va servito molto caldo, in modo da ammorbidire il ripieno, altrimenti diventa un monoblocco fastidioso da mangiare. Il sapore è molto buono ma non troppo ricercato, anche perché il pistacchio in termini di gusto si avverte appena (forse era preferibile integrare con un po’ di crema di pistacchio).

Terminiamo la nostra carrellata con il simbolo stesso della cucina “da strada” siciliana: l’arancina.

Due splendide arancine!

Tutti quanti sanno più o meno cosa è un’arancina (declinata rigorosamente al femminile, nonostante Camilleri, proprio perché ricorda per forma e colore un’arancia). Forse meno persone sanno che la variante qui esposta è tipica del siracusano ed è in realtà un ibrido: al suo interno è presente infatti il ragù alla bolognese, estraneo alle nostre tradizioni ma molto più gradito dalla popolazione, soprattutto i più giovani.

La ricetta originale prevede infatti l’inserimento di un sugo ottenuto dalla cottura a fuoco lento e duratura della carne. Ogni arancina doveva poi necessariamente avere al suo interno, oltre al sugo, un pezzo di provola e un tocco di carne intero. A Catania molti locali più antichi continuano a farle così ma la moda di inserire il ragù di carne macinata si sta facendo largo per ovvi motivi di comodità e presentazione.

Nel siracusano il 100% delle rosticcerie le fa così e, in verità, la cosa non ci dispiace affatto; nello specifico quelle in foto erano semplicemente sublimi, tra le migliori di Sicilia. Un riso non colloso ma nonostante tutto ben compatto, un ragù e un formaggio saporitissimi, una cottura impeccabile.

Per concludere, in questa rosticceria è sicuramente l’arancina il piatto clou ma tutto il resto non è comunque da disprezzare.

Il costo varia ovviamente da quanto scelto, le arancine costano 1,20 euro cadauna.

 

Pro

  • Arancine epiche
  • Vastissima scelta
  • Ingredienti e cottura secondo tradizione

Contro

  • Pizza rossa migliorabile
  • “Impanata” con le patate un po’ secca
  • Qualche prezzo leggermente alto

 

Voto del Team: 9.0

Pizzeria “Pizzart” – Siracusa

Fedeli alla nostra missione, che come noto eleva il rapporto qualità/prezzo ad elemento fondamentale per la valutazione di un locale (tranne che per la categoria “elite” ovviamente), parliamo oggi di un’attività ristorativa tipicamente da asporto, da scegliere quindi se si decide di restare comodamente a casa ma non si vuole rinunciare ad una buona pizza.

Pizzart infatti effettua anche utilissime consegne a domicilio, indispensabili in caso di fredde serate invernali o semplicemente per concludere degnamente una serata in casa tra amici. (N.B: fa il suo esordio oggi la nuova categoria “cheap” dedicata ai locali che offrono prodotti da asporto/take away/ particolarmente economici)

Patatine fritte classiche

Le patatine, antipasto cui difficilmente possiamo rinunciare, sono consegnate in uno speciale contenitore di cartone che ne mantiene temperatura e fragranza ma senza il tipico effetto di “afflosciamento” dovuto alla poca traspirazione. Il risultato è una patatina calda, croccante nonchè salta al punto giusto e corredata dalle tradizionali salse.

Ecco poi una carrellata delle pizze scelte:

Con granella di pistacchio, porcini e pancetta

“Mimosa” con salsiccia e patate

Con prosciutto, wurstel e bufala

Con crudo, salsiccia e porcini

“Napoletana” con bufala e ciliegino

L’elemento in comune, ossia l’impasto, risulta saporito e gradevole anche dopo il trasporto; nessun effetto “gomma” marcato dunque, se non verso la fine della cena quando cioè le pizze si erano inevitabilmente raffreddate.

Buona la qualità degli ingredienti, che non toccano ovviamente vette gastronomiche ma sicuramente visto i costi finali si lasciano apprezzare.

Da segnalare infine l’ampio menu e una precisione nella consegna più che accettabile.

Il costo  è variabile ma si attesta in media sulle 5 euro per una pizza con almeno due condimenti.

Pro

  • Vasta scelta del menu
  • Qualità media buona
  • Comodo sistema di trasporto per le patatine

Contro

  • Le pizze raffreddandosi tendono a diventare “gommose”
  • Se serve precisione nella consegna è preferibile un preavviso di almeno un’ora (2 ore se weekend)

Voto del Team: 9.0