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Fiaschetteria “Il Pulcino” – Siena

Torniamo nella nostra amata Toscana per parlare di un piccolo locale, nei pressi del centro storico di Siena, in cui abbiamo trovato un’atmosfera e una cucina davvero familiare, esattamente quella che il Team apprezza maggiormente.

La Fiaschetteria Il Pulcino è in sostanza una trattoria molto piccola, in cui il menu del giorno è scritto su una lavagna posta all’esterno, con prezzi chiari e in bella vista.

Al nostro arrivo abbiamo optato per 3 primi diversi, e precisamente i Pici Cacio e Pepe:

Pici Cacio e Pepe

la tipica pasta toscana declinata qui in un semplice ma magnifico cacio e pepe, davvero perfetto anche nella consistenza del sughetto. L’altro primo era composta dai tagliolini ai funghi porcini:

 

Tagliolini ai funghi Porcini

La pasta era buona ma non ottima, a detta di chi l’ha ordinata infatti mancava forse un po’ di sale. Buoni invece come sempre i porcini, ma qui si spara propio sulla croce rossa. Ecco infine il terzo primo, Maccheroncini bicolore pomodoro e ricotta:

Maccheroncini bicolore Pomodoro e Ricotta

Pasta cotta al dente ma piatto poco saporito, a causa della ricotta che purtroppo non può essere paragonata a quella, dal sapore nettamente più intenso, tipica del sud Italia. Naturalmente si lasciava mangiare con tranquillità ma non ha lasciato ricordi memorabili.

Due invece i secondi scelti, uno sformato di verdure:

Sformato di verdure

Dal buon sapore, forse un po’ troppo “farinoso” al palato ma comunque gradevole, lo sformato è stata una scelta economica ma al contempo sostanziosa.

Più ricco invece l’ultimo secondo, una scaloppina di pollo ai funghi porcini:

Scaloppine di pollo ai Funghi Porcini

Qui davvero si alza tutto il livello del pranzo: un petto di pollo magro, tenerissimo e cotto a puntino, arricchito da un sugo ai porcini profumato e saporitissimo, ideale per la “scarpetta” con il tipico pane toscano senza sale che, al contrario dei miei commensali, io apprezzo moltissimo.

In definitiva un pranzo sì frugale ma non certamente scadente, con alcune vette di eccellenza (i Pici e le scaloppine) e altre di normalità comunque più che accettabile. Un locale consigliato per chi vuole mangiare come a casa spendendo poco. Unico appunto forse le porzioni non abbondantissime, ma non tutti hanno la nostra fame!

Con due litri d’acqua e mezzo di vino, abbiamo pagato circa 14 euro a persona 

 

Pro

  • Posizione centrale
  • Cucina tradizionale
  • Prezzi modici

Contro

  • Porzioni non memorabili
  • Qualità tra alti e bassi
  • Menu limitato

 

Voto del Team: 7,5

Pub/Pizzeria “Koala” – Siracusa

Per la nostra recensione settimanale, ci spostiamo nella zona alta di Siracusa, in un locale molto famoso e frequentatissimo proprio perché si può raggiungere evitando di arrivare fino al centro storico.

Parliamo del Pub Pizzeria Koala, chiamato così perché all’interno è riprodotta una foresta di eucalipti. Il locale è dotato di un discreto numero di coperti all’interno ma soprattutto molti tavoli sotto i portici esterni, usufruibili anche in inverno grazie al clima mite siciliano e agli appositi “funghi” riscaldanti.

Abbiamo assaggiato alcune delle specialità, prima fra tutte il misto di fritturine (di cui non abbiamo foto), cotto alla perfezione e molto saporito, soprattutto gli anelli di cipolla pastellati, e i panini alla piastra, ben realizzati ma, se arricchiti di peperoncino, quasi immangiabili!

Abbiamo anche assaggiato un primo:

Spaghetti alla Boscaiola

Degli spaghetti con panna e funghi semplici ma gustosissimi, cotti al dente e, soprattutto, in porzione “da campioni” il che non guasta mai.

Tocca poi ad un calzone:

 

Calzone con mozzarella, crudo e porcini

Nonostante sapessi sin dall’inizio che l’idea di inserire il crudo dentro un calzone non era certo brillante, ho voluto lo stesso provare; la qualità degli ingredienti è risultata ottima , così come la cottura. Ovviamente una volta scaldato il crudo è diventato molto salato, ma visto il mio rinomato apprezzamento per l’alta sapidità, la cosa non mi è dispiaciuta affatto. Buona infine la pasta, forse un po’ più sottile del normale ma comunque mai troppo croccante.

Ecco anche la pizza classica:

Pizza con crudo e porcini

Stesso condimento del calzone ma stavolta servito su una pizza; il risultato è migliore, la pizza era ben condita e la pasta condivideva con il calzone il bassissimo spessore, ciononostante non si è mai verificato l’effetto “biscottato”.

Infine concludiamo con quella che è stata definita come la specialità della casa:

Pizzolo con carne di cavallo, mozzarella, svizzero, cipollina e funghi

Uno strabordante pizzolo (una pizza ripiena sostanzialmente), condito fino all’inverosimile, gustosissimo e dalla cottura praticamente perfetta. La carne equina, per chi la conosce, è nota per la sua dolcezza; l’accoppiamento con lo svizzero e la cipolla stufata (che però ho aggiunto io) serve ad arricchirne il gusto. I funghi trifolati rappresentano poi la tipica ciliegina sulla torta.

La pasta in questo caso è diversa da quella standard, ma resta sempre sottile; i sughi del ripieno ne ammorbidiscono, insaporendola, la base e il risultato finale è davvero una fantasia di sapori assolutamente eccezionali.

Insomma una qualità e una quantità assolutamente sopra la media, con in più una vasta scelta di birre e un servizio impeccabile (peccato per il coperto un po’ troppo rustico, ma non si può avere tutto!).

Il prezzo medio per una cena oscilla dalle 10 alle 12 euro a seconda delle bevande scelte; il pizzolo, per due persone, costa 12 euro.

Pro

  • Vasta scelta di cibi e bevande
  • Qualità e quantità sopra la media
  • Pizzolo con carne di cavallo epico

Contro

  • Coperto “spartano”
  • Alcuni tavoli sono oggettivamente scomodi
  • Il menu dei dolci non è allo stesso livello dei salati

 

Voto del Team: 9.0