Archivi tag: ristorante

Steak House “Il Quarto” – Siracusa

La parola, ancora una volta, alla nostra fidata Silvia che ci porta in un locale speciale, dedicato agli amanti della carne.

Il Quarto – Steak House rappresenta uno dei pochissimi locali siracusani a tema, ispirato alle tipice e sempre verdi “trattorie” americane del 19° secolo in cui si mangiano solo bistecche di carne.

Ma, per adattarsi ai nostri palati, permette di scegliere anche altri tipi di pietanze meno tipiche e settoriali: qualche pizza tradizionale, delle insalatone e degli antipasti non necessariamente a base di carne.

La scelta teorica delle carni è ottima ma, nel nostro caso, abbiamo avuto difficoltà ad ordinare per mancanza di alcuni dei piatti indicati in menu.

Purtroppo, infatti, quella sera mancavano gli “arrosticini” di pecora che avremmo provato ben volentieri, gli spiedini di pollo e le patatine messicane.

Alette di pollo fritte

Alla fine la nostra scelta è quindi ricaduta su delle alette di pollo molto speziate ma non particolarmente abbonanti nella quantità. Sicuramente una porzione di alette di pollo va ordinata per singola persona soprattutto se si è di buon appetito (come nel nostro caso).

Precisiamo che in questo locale non vengono serviti primi piatti ma la scelta dei secondi è abbastanza ampia. Tranne delle polpettine di carne di cavallo e degli spiedini di pollo, la base di quasi tutte le portate è il filetto argentino condito in diversi modi (ad esempio con porcini o con gorgonzola) o semplicemente alla griglia.

In quest’ultimo caso il filetto viene servito con patate al forno o fritte (la scelta spetta al cliente) e riso basmati.

Filetto di manzo alla griglia con patate fritte e riso basmati

Stesso Filetto, ma con diverso grado di cottura e patate al forno

Quest’ultima versione è stata quella da noi scelta per la cena ed è risultata una accoppiata vincente. La porzione di filetto è decisamente abbondante, siamo all’incirca sui 500 gr a persona, e ottima è la cottura della carne, al sangue per uno dei 3 commensali e ben cotta per gli altri due.

Finalmente un posto dove la cottura richiesta è rispettata! Dobbiamo comunque riconoscere che il filetto ci ha ampiamente ripagati della delusione provata con gli antipasti.

Le salse per condire

Buonissime anche le salsine che accompagnavano antipasti e carne, unico neo i recipienti di plastica in cui sono state servite che poco si accostavano al tono del tovagliato usato.

Una bella birra gelata!

Da bere abbiamo optato per la birra che è arrivata ghiacciata al punto giusto ma purtroppo un pò troppo presto rispetto alla carne.

Una pecca la riscontriamo nel servizio non proprio ottimale: il locale ha una sala interna ed una esterna, ma se si è seduti all’esterno si corre il rischio di dover inseguire i camerieri per riuscire ad ordinare. A questo si aggiunge l’illuminazione esterna inesistente, che magari aiuta a creare una certa “atmosfera” ma che potrebbe non piacere a tutti.

Il menu prevedeva anche dei dolci ma per lo più tipicamente nostrani quindi reperibili in qualsiasi pasticceria o altro locale non a tema.

Consigliamo di andare magari in inverno e soprattutto nella sala interna, decisamente carina e con arredamenti tipici delle steak house.

Il prezzo a persona è stato di 20 euro, tutto sommato nella norma trattandosi di carne e vista la qualità ineccepibile della stessa. 

PRO

  • Carne di ottima qualità
  • Notevole precisione nella cottura
  • Ampia scelta di secondi e contorni

CONTRO

  • Servizio non proprio impeccabile
  • Sala esterna ancora poco organizzata
  • Non tutti gli antipasti indicati potevo essere scelti

Voto del Team: 8

Ristorante Pizzeria “Officina 12” – Trasferta a Milano

Ancora una volta in trasferta a Milano, la nostra Silvia ci delizia con un locale molto particolare; ecco il resoconto della cena, buona lettura!

I Navigli sono da sempre la meta preferita delle calde sere estive milanesi, zanzare permettendo…

Purtroppo devo ammettere che rispetto agli anni passati anche qui inizia a vedersi un calo di affluenza, con qualche famoso locale che ha chiuso i battenti (lasciandomi tra l’altro disperata!) e altri che invece hanno ridotto i coperti disponibili.

La scelta di quella sera è stata quindi quasi obbligata, anche se da una prima occhiata al menu esposto all’ingresso il posto non ci è sembrato affatto male.

Officina 12 è infatti un grande locale storico dei Navigli, con un ambiente interno molto elegante e una piccola verandina esterna molto “chic” che però quella sera era piena.

Il posto nasce come pizzeria ma consente di scegliere anche tra primi (pochi e molto particolari nel tipo di ingredienti), secondi di carne e pesce ( non tantissimi come numero di scelta) e una lista dolci decisamente fornita ma certamente troppo cara: 7 euro per un dolcino è un pò tanto anche per milano.

Le pizze si presentano più nella media e in quel caso la nostra scelta è ricaduta proprio sulla classica cena poco milanese ma più napoletana: pizza e birra.

Nell’attesa abbiamo ingannato la fame con delle patatine fritte, forse forse la chicca della casa. Le patatine erano fresche, tagliate a mano e fritte al punto giusto, con persino la corretta dose di sale.

Patatine fritte

Terminate le patatine, servite subito con quattro fantastiche birre medie bionde gelate, sono arrivate le pizze:

Calzone Officina

CALZONE OFFICINA per il nostro amico Luca con dentro rucola, pomodoro fresco, prosciutto crudo e mozzarella, molto gustoso e con il prosciutto atipicamente sparso sulla superficie.

Pizze normali per gli altri tre commensali: la COLORATA per me con brie, mozzarella e salmone affumicato (prevedeva anche la rucola che ho eliminato sbagliando perchè la pizza ha assunto un sapore troppo dolciastro) e infine i nostri Gaetano ed Irene che hanno invece assaggiato la pizza REALE: pomodoro, bufala, porcini e crudo San Daniele.

Reale

 

In generale l’aspetto non è male e gli ingredienti in sé sono anche di qualità, quello che delude è sicuramente l’impasto nonché l

a cottura.
La pasta era infatti troppo gommosa e ciò rappresenta, per il prezzo pagato, decisamente un punto negativo soprattutto se il posto si vanta di avere il forno a legna.

Per finire, in mancanza di gelati e visti i dolci che non attiravano nessuno abbiamo optato per concludere il pasto con due amari (accompagnati da un piccolo pasticcino omaggio della casa) ed un limoncello.
Prezzo medio a persona: 28 euro circa.

PRO

  • Posizione centrale
  • Menu vasto
  • Buona qualità degli ingredienti

CONTRO:

  • Tempi di attesa lunghi senza prenotazione
  • Cottura della pizza decisamente migliorabile
  • Prezzi sopra la media

 

Voto del Team: 7,0

Ristorante Pizzeria “La Balata” – Marzamemi (SR)

Un borgo marinaro ricco di storia diventato negli anni il luogo di ritrovo estivo preferito per giovani e famiglie di Siracusa e provincia ma anche parte della provincia di Ragusa: parliamo della bellissima Marzamemi, una cittadina che trasuda mare, estate e divertimento ma, come vedremo, anche locali e buona tavola.

Camminando per le vie del borgo infatti ogni 20 metri circa ci si imbatte in una gelateria/pizzeria/ristorante/bar/trattoria, lasciando quasi spiazzato sia il turista occasionale che il visitatore più assiduo, desideroso di provare tutte o quasi le scelte.

Nella nostra recente scorribanda abbiamo optato per il ristorante pizzeria La Balata, dall’omonima piazza principale, in questa occasione visitato per la sua pizzeria.

Dopo qualche piccolo disguido facilmente risolto, abbiamo cominciato ordinando un piatto di patatine fritte, portate però inspiegabilmente (e dopo ben due solleciti) con quasi mezz’ora di ritardo:

Patatine fritte classiche

Le patatine, del tipo classico surgelato, erano cotte perfettamente e molto croccanti, ma quasi immangiabili perchè salatissime; la fame era però tanta e alla fine sono scomparse lo stesso dal piatto.

Ecco finalmente, dopo un tempo di attesa incredibilmente minore, arrivare le pizze:

Con crudo, ciliegino e rucola

Con crudo, scaglie, rucola

“Dado” + porcini (patate, salsiccia, pancetta, rucola)

“Dell’apprendista” (melanzane, porcini, pancetta)

Con Porcini e Pancetta

In generale gli ingredienti non erano male, soprattutto la pancetta ma anche i porcini; il problema grosso, enorme di queste pizze, come si evince dalle foto, era l’impasto.

Non si sa se per una cattiva gestione del forno a legna o se per un effettivo errore del pizzaiolo, fatto sta che già dopo pochi minuti la pasta si è indurita talmente tanto da risultare quasi impossibile da tagliare persino con il coltello a seghetto, quello con il manico di plastica (che per giunta neppure tutti avevamo).

Un calvario che ha spinto molti commensali a lasciare gran parte della propria pizza, affaticati dal taglio e con la mandibola quasi slogata per via della masticazione forzata.

Un vero peccato, perchè la posizione ottima e l’ampia disponibilità di coperti sembravano un biglietto da visita molto positivo.

Il totale pagato a persona, bibite incluse (due bottiglie di Cocacola grande e due di acqua) per questa cena è stato di 13 euro, una cifra non alta ma non giustificata soprattutto riguardo al coperto, costato ben 2 euro e non certamente all’altezza.

Pro

  • Posizione e disponibilità dei coperti
  • Scelta del menu
  • Qualità degli ingredienti accettabile

Contro

  • Patatine salatissime
  • Impasto della pizza duro
  • Coperto e servizio migliorabili

Voto del Team: 6,5

Ristorante Pizzeria “Da Zino” – Maletto (CT)

I nostri affezionati “degustatori” Fabrizio e Barbara ci inviano un nuovo interessante reportage da un locale molto carino, ecco dunque il resoconto della loro esperienza!

A Maletto, un paesino etneo situato a pochi Km dal ben più noto Bronte, abbiamo avuto modo di provare la cucina del ristorante Da Zino, un locale che nonostante le aspettative da “taverna rustica” ci ha sorpresi per la sua sobria eleganza.

La premessa da fare prima di cominciare il nostro racconto è che a causa di un banchetto di nozze presente nell’altra sala, il servizio ne ha ovviamente risentito un minimo; siamo però certi che nel corso di giornate normali non dovrebbero esserci problemi di sorta.

Il nostro pasto, secondo quanto consigliato dalla casa, è cominciato con l’impressionante giro degli antipasti:

Salumi misti

Sottoli misti

Formaggi misti

Bruschette al pomodoro

Meloncino con aceto balsamico

Fonduta di pecorino al prezzemolo

Funghi di montagna

Fonduta di pecorino al pistacchio

Involtini di melanzane

Ricotta infornata

Dopo tutto questo ben di Dio, era inevitabile sentirsi praticamente già sazi. Le portate erano assolutamente buone, ma una speciale menzione va sicuramente alla ricotta infornata, un gusto particolare che difficilmente si può trovare in altri posti. Assolutamente promossi poi anche i funghi, i salumi e gli altri formaggi.

Per la scelta dei primi, sebbene avessimo deciso di limitarci nelle quantità, abbiamo optato per due paste molto saporite e “ricche”: Linguine alla Montanara con pomodoro e funghi freschi e, ovviamente, un tributo al frutto che ha reso queste terre famose, ossia Strozzapreti con panna, pistacchio e speck.

Vassoi con i primi

Particolare delle mezze porzioni dei primi

Più delicate ma comunque sicuramente ottime le linguine, assolutamente appaganti sotto ogni punto di vista gli strozzapreti; il risultato è un mix di sapori e profumi unici, che solo il nostro senso di sazietà ha potuto limitare.

Nonostante tutto, avremmo certamente gradito un eventuale dolce della casa a fine pasto ma, con sommo dispiacere, abbiamo appurato la presenza di soli gelati confezionati, una soluzione che stona con il senso di genuinità che il locale trasmette.

Il prezzo pagato per questo pasto è stato di € 20,00 a persona.

Pro

  • Il festival degli antipasti
  • Il pistacchio di Bronte, che resta il numero uno al mondo
  • L’ottima ricotta infornata

Contro

  • Il servizio in presenza di cerimonie perde un po’ di efficienza
  • Dolci totalmente assenti
  • Prezzo tutto sommato giusto, ma i primi erano mezze porzioni

Voto del Team: 8,5

Ristorante “U Talìu” – Siracusa

Un’occasione romantica è stata la scusa che i nostri inviati Fabrizio e Barbara hanno utilizzato per provare le prelibatezze di un nuovo locale dell’elite siracusana…buon appetito!

Situato all’interno dell’Hotel Livingston, il ristorante “U Talìu”, che in siciliano significa “Lo guardo” o anche ” Il Belvedere”, grazie alla sua posizione panoramica offre davvero la vista migliore possibile per chi si affaccia sul lungomare di Levante di Siracusa.

Dal momento in cui siamo entrati abbiamo capito subito che il posto manteneva quanto promesso in sede di prenotazione, con un ambiente sobrio e raffinato ma al contempo caldo e accogliente.

Abbiamo cominciato con due antipasti:

Sformatino di zucca e ricotta con fonduta di cacio ragusano

 

Gamberoni alla Siracusana con salsa di peperoni

Ecco invece il primo, che abbiamo preso entrambi:

Risotto agli Scampi

Eccezionalmente, ecco i secondi:

Involtini di Pesce Spada alla Palermitana

 

Grigliata Mista

Infine il dolce, un classico della tradizione:

Tortino dal cuore morbido con crema di fragole

Tutto quanto ordinato è stato davvero ottimo, con porzioni piuttosto generose e soprattutto belle a vedersi. Il tocco in più è stato dato tuttavia dall’eccezionale visuale, davvero mozzafiato.

Mangiare con il rumore del mare come sottofondo è stato davvero bello e rilassante, merito della particolare situazione di “solitudine” in cui ci trovavamo (non c’era nessun altro nel locale!).

In conclusione un ottimo ristorante, curato nei particolari ma con un menu che, pur essendo eccellente, meriterebbe forse qualche altra pietanza tra cui scegliere.

 

Prezzo medio a persona: € 40,00

 

Pro

  • Ottima qualità e presentazione delle pietanze
  • Posizione panoramica
  • Locale sobrio ed elegante

Contro

  • Menu non molto vasto
  • Scarsa varietà di dolci

 

Voto del Team: 9.0

Ristorante “La Darsena da Jannuzzo” – Siracusa

Con questa recensione parte una nuova categoria, quella dell’elite gastronomica, locali cioè in cui l’altissima qualità si affianca al costo nettamente superiore alla media. Nel voto finale dunque, il rapporto qualità/prezzo ha un peso minore. La nostra inviata di oggi è sempre l’ormai nota Silvia!

Il Ristorante La Darsena è uno dei più antichi locali del centro storico, sito in via Dei Mille e affacciato proprio sulla darsena. Il “cambio di testimone” alla gestione del locale, che ha visto avvicendarsi Jannuzzo padre con i figli non ha minimamente influito, come vedremo, sulla qualità generale, anzi.

Premessa indispensabile per la scelta della Darsena è la passione per tutto ciò che il mare può offrire; infatti potrete scegliere direttamente voi il pesce da farvi preparare, grazie alla maestosa esposizione di pescato freschissimo che colpisce già all’ingresso la clientela.

Per gli antipasti fatevi pure prendere dal panico: il buffet proposto è talmente vasto da farvi confondere ma, nonostante l’ampia scelta, non ci sarà una sola pietanza che potrà deludervi.

Il tavolo degli antipasti, con in fondo a destra il nostro amico Stefano concentrato nella scelta

Il risultato delle ponderate scelte!

Il pasto di oggi, dopo i vari antipasti scelti da ciascuno ha compreso tre primi diversi, selezionati dai vari commensali alla carta, ossia:

Spaghetti ai ricci

Conchigliette al ragù di mare

Casarecce alla Darsena (zucchine, pesce spada, mentuccia e mollica abbrustolita)

Tocca adesso ai secondi:

Pesce Spada alla griglia

Spigola arrosto

Gamberoni alla griglia

Frittura mista

Un ottimo sorbetto al limone ha poi dato il via libera al dolce. Qui la scelta è caduta all’unanimità sulla famossima torta Don Camillo (ciccolato e pistacchio) che viene preparata per il ristorante dal bar pasticerria Brancato.

Torta Don Camillo

Il tutto è stato “innaffiato” da due ottime bottiglie di Prosecco.

Sicuramente impagabile la qualità del cibo, pasta con cottura perfetta nonostante fosse la domenica di Pasqua, condimenti saporiti al punto giusto e soprattutto pesce veramente fresco e dal gusto divino. Anche i tempi di attesa tra una portata e l’altra sono stati perfetti.

A tutto questo si aggiunge la professionalità e la gentilezza del personale e dei titolari pronti ad esaudire ogni vostra richiesta, manifestazione evidente di una perfetta organizzazione.

Prezzo medio a persona: 50 euro

PRO

  • Pesce freschissimo
  • Vasta scelta di pietanze
  • Ottima Scelta di vini
  • Grande varietà di dolci

CONTRO

  • Nulla da segnalare, a parte la necessità di essere veri amanti del pesce

Voto del team: 10 e lode

Ristorante tunisino “Aziz” – Siracusa

Lungi dal chiamarli ormai semplicemente “Kebabberie”, i ristoranti tunisini a Siracusa continuano a proliferare, offrendo ai numerosi avventori sapori, colori e soprattutti odori proveniente dall’altra parte del Mediterraneo.

Oggi parleremo di una vera e propria istituzione siracusana, ossia Aziz, gestito dal simpatico e omonimo proprietario, diventato in breve un punto di riferimento per tutti i giovani (e meno giovani) della città.

Ecco dunque il suo famoso Cous Cous di carne e verdure:

Cous Cous di carne e verdure

 

A detta di chi l’ha mangiato, il piatto era davvero ottimo, riccamente saporito ma non fastidioso nè pesante, con verdure e carne di buonissima qualità.

Tocca adesso ad un buon piatto di Kebab:

Piatto di Kebab

 

Servita soltanto con la salsa bianca allo yogurt e la piccantissima Arissa, la carne era come sempre tenerissima e saporitissima. L’abbiamo accompagnata con il pane arabo caldo e, al costo di 4,5 euro, ci ha davvero saziato molto.

Ora due classici senza tempo:

Pane arabo con Kebab e verdure

 

"Piadina" con Kebab e verdure

 

Sia il pane che la “piadina” (virgolettato d’obbligo visto che non si tratta certamente del famoso prodotto romagnolo), sono ben condide e dal gusto ottimo; il consiglio è di non eccedere con le verdure perchè in questo modo è la quantità di carne ad avere la peggio.

Nonostante gli standard qualitativi di Aziz siano sempre piuttosto alti, noi clienti della prima ora non abbiamo potuto evitare di notare una piccola ma sostanziale riduzione della quantità di carne inserita in panini e “piadine”; capiamo tuttavia che la crisi colpisce tutti e il fatto di mantenere invariati i prezzi ormai da anni resta un vantaggio indiscutibile.

 

Prezzo medio a persona incluse bibite: € 7,00

 

Pro

  • Ottima qualità generale
  • Prezzi onesti
  • Locale rinnovato e pulito

 

Contro

  • Riduzione minima delle porzioni rispetto a qualche tempo fa
  • Servizio non sempre impeccabile

 

Voto del Team: 9.0